Luglio viaggio a Tofo in Mozambico

On the road Mozambico
On the road Mozambico

Tofo è l’emozione, la sorpresa. Tofo è la meraviglia.
Questo piccolo villaggio del Mozambico meridionale si affaccia sull’Oceano Indiano. Si raggiunge percorrendo una strada sterrata di 25 chilometri da Inhambane, capoluogo della provincia omonima e uno dei più antichi insediamenti del Mozambico.
Il piccolo e animato mercato è il capolinea dei chapas che la collegano con frequenti corse giornaliere alla EN 1. Attenzione, perché non c’è nessun cartello segnaletico che indichi la direzione per Inhambane al bivio di Lindela sulla strada per Maxixe!
Le sue stradine di terra, dove è facile insabbiarsi con la macchina, conducono ai lodges, backpackers e hotel del paese e non solo. Tofo, con la sua atmosfera dolce, tranquilla e di altri tempi, presenta tutte le “comodità” per i turisti: buoni ristoranti, un internet cafè (la connessione alla rete è lentissima), e due diving center.
Sì, perché il mare antistante la spiaggia racchiude in pochi chilometri quadrati tutta la strabiliante fauna marina che si possa desiderare di vedere nella vita, e non si tratta di pesci colorati e coralli, per quanto di tutto rispetto, ma di balene megattere, che si catapultano fuori dell’acqua e seguono le barche; di mante, che volteggiano in numero di 5 – 15 alla volta a pochi metri dalla riva; di delfini, gli unici abitanti shy, timidi, che solcano la superficie per poi sparire appena ci si tuffa per vederli; e soprattutto di squali balena, che salgono a pelo d’acqua a farsi ammirare e a incantare gli apneisti che giungono fin qui per realizzare questo sogno. Durante i mesi estivi (da dicembre a marzo), la baia di Tofo è presidiata da almeno 20-30 squali balena tutti insieme, ma è possibile nuotare con queste magnifiche creature durante tutto l’anno.
E’ per questo che i diving center organizzano lo snorkeling trip ogni qual volta le condizioni del mare lo permettono. Con Diversity Scuba costa 45 euro, Il giro dura due ore circa e durante il briefing viene spiegato che non è permesso nuotare con le balene per non disturbarle, e di evitare di toccare lo squalo balena perché gli provocherebbe infezioni sulla pelle, che è ricoperta da mucose protettive (per il diving vedi Agenda dei mari).
Sulla spiaggia i bimbi vendono braccialetti di conchiglie per 20.000 MT, chiedono timidamente e non insistono troppo. Può accadere di essere invitati ad una festa di compleanno ed è un onore essere accolti nella comunità locale.
Ci si affeziona a Tofo, ai suoi abitanti che lavorano nelle strutture turistiche e ai viaggiatori che si incontrano, perché Tofo è speciale anche per questo: seleziona le persone, col parametro dell’intelligenza, della curiosità e del coraggio. E’ un luogo non comune, fuori delle rotte consuete e chi arriva fin qui ha ancora intatta la voglia di mettersi in gioco e avventurarsi nel mare delle emozioni.

Dove dormire Nordin’s Lodge, di proprietà di un affascinante ed eccentrico mozambicano di origini indiane, Mr Nordin, offre chalet che si affacciano sulla spiaggia per due persone a 2500 mtn a notte (38 Euro circa). Le stanze sono spaziose, dotate di zanzariera, un po’ rustiche, ma con un bellissimo terrazzo che guarda il mare. A volte viene a mancare la corrente elettrica, ma in compenso ha sempre l’acqua.
Il Centro Turistico de Tofo, un nuova struttura stile motel, è inspiegabilmente chiuso (ufficialmente per problemi di mancanza d’acqua) ed è solo uno dei tanti posti, belli o in bella posizione, che rimane abbandonato a se stesso in Mozambico…

Dove mangiare Casa de Comer offre cucina mozambicana e francese (dice l’insegna). Non è facile dire se i piatti siano di haute cuisine, ma si mangia benissimo. I calamari stufati sono deliziosi e da non mancare la mousse al cioccolato come dessert. E’ una squisitezza! Ottimi anche gli spiedini di pesce a Casa Barry, luogo ideale per l’aperitivo al tramonto. Per la cena invece, allo scoccare delle 21, gestori e camerieri portano il conto, chiudono e se ne vanno, lasciando gli avventori ai tavoli con le loro birre in compagnia della notte, di un cane e di una guardia di sorveglianza!
L’ultimo bicchiere di birra (ottima la 2 M) o di amarula (liquore tipo Baley’s), si beve al Dino’s Beach Bar & Restaurant, che offre anche buone pizze e pita con hummus e piri-piri, piccantissima salsa mozambicana che accompagna tutti i piatti locali. Si organizzano anche feste con disco music assordante e video di pessimo gusto. Presso il Dino’s, nella tienda di souvenir, il sarto Antonio cuce vestiti su misura ma attenzione all’orario di chiusura! Per recuperare le proprie ordinazioni, bisogna cercarlo nel suo villaggio, perché il negozio può rimanere fechado (chiuso) senza preavviso in qualsiasi giorno della settimana.
Molto piacevole infine l’atmosfera da Fatima’s Nest, il backpacker che prepara abbondanti piatti di pesce. E’ il posto migliore per socializzare e ascoltare buona musica.

On the road Sulla strada per Inhambane EN 1, se si decide di fare una sosta a Xai Xai, l’Hotel Kaya Ka Hirva ha stanze nuove e spaziose per pochi euro la doppia e un ristorante al piano terra con ottime portate di sardine e bachalau. Al contrario, il Complexo Turistico Halley sulla spiaggia ha camere fatiscenti e degradate e non vale la pena fare la fatica di percorrere i 10 chilometri di strada sterrata per raggiungere questo posto.
A Maxixe il posto di ristoro per un buon pranzo è lo Stop Restaurant, nonostante il servizio lasci molto a desiderare e sia di una lentezza esasperante.

Tofo, Mozambico
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