Diving Isla de Malpelo – Colombia

Località: La Isla de Malpelo, comunemente chiamata soltanto Malpelo, è una formazione rocciosa che si staglia in mezzo all’Oceano Pacifico a 500 chilometri dalla costa della Colombia. Fa parte del Corridoio Marino di Conservazione del Pacifico Est Tropicale ed è incluso nel sistema di Parchi Nazionali come Area Protegida Isla de Malpelo, Santuario de Fauna y Flora Patrimonio de la Humanidad. Malpelo si raggiunge via mare, a bordo di imbarcazioni oceaniche, da Puerto Mutis, Panamá, in trentacinque ore di navigazione. Non è permesso l’ancoraggio e solo una barca alla volta può ormeggiare a ridosso dell’isola. Ciò garantisce la straordinaria possibilità di essere in pochissimi ad immergersi nelle acque di Malpelo.

Quando andare: L’isola di Malpelo si può visitare durante tutto l’anno. A febbraio, il mese più freddo, la tabella della stagionalità prevede la maggior presenza di squali martello smerlati, a fronte di quella di squali seta da maggio e di squali balena da giugno ad agosto. Non sempre il mare é calmo e improvvisi brevi acquazzoni torrenziali possono irrompere improvvisamente. La temperatura dell’acqua va dai 20 gradi ai 24 gradi, con termoclino, nel mese di febbraio. Consigliata una muta di 5/7 millimetri o una semistagna. Sulla barca bombole d’alluminio da 12 litri con attacco INT. Consigliato l’uso del Nitrox (100 USD da pagare a bordo) per permettere la maggior durata delle immersioni che non si spingono mai oltre i 30 metri di profondità. Le correnti sono forti e caratterizzano quasi tutte le immersioni, la maggior parte delle quali sono drift dives o attaccati alle rocce. Crociera consigliata a subacquei esperti. La visibilità è scarsa, con una media di 10/15 metri in febbraio.

Immersioni: Solo in crociera con il M/V Yemaya e con i due gommoni per gli spostamenti nei siti d’immersione. Obbligatori il pedagno, il computer e l’assicurazione subacquei. Indispensabili le videocamere e gli apparecchi fotografici scafandrati. Durante la crociera non si effettuano immersioni notturne per disposizioni di legge dell’Area Protetta. La luna piena, il termoclino e la corrente sono le tre condizioni indispensabili perché si materializzino branchi di centinaia di squali martello nel blu.

Incontri ravvicinati: Malpelo è il regno indiscusso degli squali martello smerlati (Sphyrna Lewini). A El Altar de Virginia girano in circolo a otto metri di profondità, dieci, quindici alla volta, piccoli, grandi e medi. A Sahara, immersione nel blu, un branco di squali martello irrompe dalla nebbia. Sono centotre, tutti insieme, si aprono a raggiera, si riuniscono in gruppo, nuotano all’unisono. A La Nevera, The Fridge, ci si aggrappa alle rocce per non farsi trasportare dalla corrente. Gli squali martello passano sulla testa, gli squali Galápagos si arrampicano sul fianco scosceso della montagna sottomarina. Famiglie numerose di eleganti aquile di mare puntinate nuotano di fronte in formazione. Fiumi di carangidi, spirali di barracuda, centinaia di cernie marezzate dai colori brillanti attraversano l’acqua di vetro, tremula al passaggio del termoclino, raggelante. The Fridge, il frigorifero, di nome e di fatto. Un’esplosione di vita, affollata e prorompente. Murene fuori tana a decine, s’intersecano, s’intrecciano e strisciano ovunque. E ancora mobule in coppia, tartarughe embricate, un occasionale squalo oceanico dalla punta nera e delfini comuni in superficie. L’unica immersione ad aria si effettua al Bajo del Monstruo, Odontaspis Ferox, il raro squalo Cagnaccio, della famiglia degli squali toro o tigre di sabbia. Per vederlo, quando c’è e non sempre c’è, si va a grande profondità, fino a 50/60 metri.

Con chi: Coiba Dive Expeditions, con base a Panama, è l’agenzia che organizza la spedizione subacquea a bordo del M/V Yemaya. Sulla barca cabine confortevoli, ottimo cibo e gentilezza rendono la permanenza piacevole e divertente. Ci si sente coccolati e viziati dal meraviglioso equipaggio che si fa in quattro per soddisfare ogni piccolo desiderio, a cominciare dalle preferenze alimentari segnalate al momento della prenotazione. I divemaster sono altrettanto fantastici, professionali e disponibili ad assecondare qualsiasi richiesta. Al termine del viaggio è prevista una mancia pari al 15% del costo della crociera. E’ in uso nei paesi centroamericani. A noi appare un po’ eccessiva, ma una cifra tra i 150/200 USD è una buona mediazione ed è assolutamente meritata. In Italia Aquadiving è il Tour Operator che propone la crociera a Malpelo. Alla signora Vanna, eccezionale nell’organizzare tutto in men che non si dica, anche quando si tratta di un last second, va la nostra nota di merito per la professionalità e la premura nel gestire in modo impeccabile le prenotazioni e la logistica di un viaggio così straordinario.

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