Belize ad aprile

Località Il Belize è l’unico stato del Centro America di lingua inglese, o meglio broken english, la variante dialettale parlata dalla popolazione creola. Si affaccia sul mar dei Caraibi ed i suoi cayes, piccole isole, sono sparsi a ridosso della seconda barriera corallina del mondo, un paradiso per gli amanti delle immersioni subacquee e dell’apnea.

Periodo migliore Il clima del Belize è tipicamente tropicale, con un alto tasso di umidità per la maggior parte dell’anno. Il periodo migliore per un viaggio in questo piccolo e incantevole paese va da novembre a maggio, stagione secca. Da evitare i mesi estivi da luglio a settembre perchè la zona è interessata da violenti uragani, a volte devastanti.

Attività A bordo di piccoli aerei bimotore, il tratto tra Belize City e Ambergris Caye, San Pedro, offre un panorama spettacolare. L’isola, dalle stradine di sabbia, permette un primo incontro con le meraviglie subacquee a Hol Chan Marine Reserve, escursione giornaliera in barca a motore. A febbraio impazza il Carnival e la gente si riversa per le strade animando il paese con musica, trucchi e balli tutta la notte.
Con veloci lance a motore si raggiunge Caye Caulker e lo snorkelling trip in barca a vela garantisce un bagno con le razze e gli innocui squali nutrice in pochi metri d’acqua. Per il diving vedi la scheda nell’Agenda dei mari. Il Manatee tour regala la “chicca” di queste acque: l’incontro ravvicinato con i lamantini (della stessa famiglia dei manati e dei dugonghi), evento raro e prezioso in omaggio ad un bellissimo animale a rischio d’estinzione.
Tra i tanti cayes sparsi in questo mare, Tobacco Caye è un gioiello. L’isola si gira in meno di 5 minuti, le palme e il cielo scintillante di stelle ne fanno una piccola oasi romantica, del genere “due cuori e una capanna” (gli alloggi sono capanne piantate sulla sabbia senza pavimento)! L’altro è Wippray Caye, raggiungibile in barca da Placencia, costa sud del Belize. Il tempo si trascorre pescando il barracuda con una lenza fuioribordo o immergendosi in apnea alla ricerca di aragoste e conchiglie giganti da usare per la zuppa. Unico neo: i sandflies che al tramonto appaiono a nuguli e pungono voracemente e impietosamente chiunque non si sia tutelato con indumenti e repellenti che ricoprano la maggior parte del corpo.

Highlights I Garifuna, etnia creola discendente dagli africani e dagli indios del Sudamerica, sono molto numerosi nella città di Dangriga. E’ un luogo dall’atmosfera particolare che confonde il viaggiatore. Sembra di essere in Africa nera! Non importa se la comunicazione linguistica è interdetta, a causa del mix di inglese e dialetti locali assolutamene incomprensibile. E’ la musica che la fa da padrone. Il ritmo punta rock, musica etnica contaminata da sonorità rockeggianti, riecheggia dappertutto, interpretata dalle movenze delle mammy nere e opulente! Le cartoline del Belize coloniale degli anni ’20 e ’30 arricchiranno le collezioni di souvenir di viaggio. Sono un pezzo di storia e di arte di un paese ricco di cultura e bellezze naturalistiche.

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